Non esistono limiti di età per sottoporsi a un intervento di mentoplastica, ma è preferibile aspettare il completamento dello sviluppo delle strutture ossee che avviene generalmente dai 18 anni in su. In generale il paziente ideale presenta una o più delle seguenti caratteristiche:
- mento troppo sporgente (prognatismo)
- mento sfuggente o poco pronunciato
- asimmetria del mento
- sproporzione tra mento, mandibola e resto del volto
La durata media dell’intervento è di circa 1 ora, è solitamente indolore e termina con una medicazione compressiva con garze e cerotti. Nel post-operatorio è consigliata l’applicazione di ghiaccio sulla zona trattata per le 12 ore successive e riposo nelle prime 48 ore, mantenendo la testa sollevata.
Tuttavia, è bene evitare anche attività fisiche intense, saune, bagni turchi ed esposizione diretta al sole e seguire scrupolosamente le indicazioni mediche fornite. Inoltre, nei primi due giorni possono comparire gonfiore ed ecchimosi a livello di mento, guance, collo e, in alcuni casi, intorno agli occhi e dopo 7-10 giorni è possibile riprendere l’attività lavorativa se non particolarmente faticosa.
A seguito di tre settimane, invece, si tornerà progressivamente alla routine quotidiana. Il risultato poi inizia ad essere apprezzabile dopo circa 14 giorni, mentre quello definitivo si stabilizza completamente entro circa 6 mesi dall’intervento.
Si precisa, infine, che metodologia, durata, iter post-operatorio e risultati possono variare in base alle caratteristiche particolari del singolo paziente.